Torna l’ora solare: i consigli per i bambini

 

Nella notte tra sabato e domenica 28 ottobre arriva l’ora solare, con la lancetta che torna indietro di un’ora, e per evitare che i bambini soffrano di disturbi del sonno è bene prepararli qualche giorno prima anticipando un po’ tutte le attività della giornata, dal risveglio alla cena.

 

Il cambiamento all’ora solare, nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre, rischia di portare qualche disagio ai bambini più piccoli per qualche giorno. Le lancette dell’orologio si sposteranno infatti di un’ora indietro.

Come fare per abituare i bambini all’ora solare?

E’ bene prepararli qualche giorno prima anticipando un po’ tutte le attività della giornata, dal risveglio alla cena. Il suggerimento viene da Oliviero Bruni, direttore dell’unità di neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma. “Gli eventuali problemi di sonno legati al cambio dell’ora – spiega il dottor Bruni – riguardano essenzialmente i bambini in età scolare, che hanno giornate con ritmi ben definiti, mentre non toccano l’equilibrio dei neonati, che hanno delle loro abitudini molto diverse”.

 

Attenzione: anche se ormai i bambini possono godere della luce solare per un’ora di meno al giorno, si deve comunque continuare a sfruttare tutte le possibilità per farli stare all’aria aperta il più a lungo.

 

Ora solare? Una fortuna: un’occasione per far dormire i bambini di più

Per Alberto Villani invece, responsabile di Pediatria generale e Malattie infettive dell’Ospedale Bambino Gesù, il passaggio dall’ora legale all’ora solare è un’occasione da non perdere per consentire ai genitori di anticipare di 60 minuti la messa a letto dei bambini. “Mantenendo nei giorni successivi al passaggio l’orario di addormentamento nell’ora precedente, si otterrebbe un’ora di guadagno a tutto vantaggio del piccolo, che potrebbe avere un risveglio naturale anziché essere svegliato forzatamente. Per stare bene un bambino deve dormire un numero adeguato di ore, e possibilmente avere un risveglio naturale. Il riposo è proprio uno dei cardini del benessere del bambino. E’ quindi importante che il bambino dorma tanto e bene, che vada a letto a un’ora adeguata che, a seconda delle fasce di età, oscilla tra le 20.00 e le 21.30. L’ora solare in questo senso è un’occasione da non perdere per instaurare delle sane abitudini. Un messaggio per tutti i genitori, quindi, è quello di approfittare degli orologi che tornano indietro, per far dormire i loro piccoli un’ora di più”.

Qual è il segreto che assicura il miglior sonno ai più piccoli e rende tranquilli i genitori?

”Ogni bambino ha delle caratteristiche individuali che lo rendono diverso dagli altri anche nel sonno, ma una regola da insegnarli è quella dell’autonomia al momento di addormentarsi,” continua Bruni. “E’ importante che il riposo del bambino non sia legato alla presenza della mamma e del papà o che il piccolo non dorma solo se ha il ciuccio: è importante insomma che sia in grado di autogestirsi, perché questo giova anche al sonno dei genitori – spiega lo specialista – ma un’altra cosa fondamentale è provare ad assecondare il più possibile i suoi ritmi di veglia e sonno, provando magari a modificarli a poco a poco”.

 

 

 

Author: LabMaster

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