Tecnologia e bimbi: 12+1 regole dei genitori per far spegnere gli schermi ai figli

Quanto tempo stare davanti allo schermo? Come proibirlo senza scenate? Come proporlo in modo educativo? I differenti approcci dei genitori rivelati all’Huffington Post. E che, con loro, funzionano davvero

 

Essere un genitore nel 2018 è davvero una sfida, soprattutto quando si tratta di bambini e del loro rapporto con la tecnologia.

 

Secondo l’Accademia dei Pediatri Americani sarebbe meglio che i bimbi dai 2 ai 5 anni non guardino più di un’ora al giorno di “programmi di qualità”. E pone dei limiti anche per quando diventano più grandicelli.

 

 

Ma come rispettare questi limiti?

 

 L’Huffington Post ha chiesto alla sua community di genitori su Facebook i trucchi che funzionano nella loro famiglia. Scopriamo insieme quali sono.

 

1 – Diamo il tempo e fissiamo degli orari

”Facciamo il conto alla rovescia: prima cinque minuti, poi tre, poi uno. Serve a togliere l’ansia di essere nel mezzo di qualcosa e di non poterlo più fare. Mettiamo anche il parental control e installiamo solo app kid friendly”.  ― Kirsten

 

”Usiamo il timer della cucina per scandire il tempo. Appena suona, bisogna mettere tutto via” ― Rachelle

 

“I bimbi mettono un timer sul loro tablet e quando parte l’allarme (20 minuti nei giorni della settimana, un’ora nel fine settimana) è tempo di spegnere” – Rinna

 

“Abbiamo degli orari in cui si può guardare. E’ tempo di tv dopo pranzo (e a quel punto si può vedere un film) e dopo cena” – Katie

 

2 – Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

 

“La nostra tv vive in cantina. Questa è la mia filosofia: lontano dagli occhi, lontano dal cuore. La tv è concessa solo nei fine settimana e solo per un’ora al giorno. Ci sono talmente tanti altri modi differenti per intrattenersi! Onestamente, penso che i bimbi piccoli guardino troppa tv” – Amanda

 

“I miei figli non hanno accesso alla tecnologia: solo alla tv, nella stanza dei giochi. Non mi fiderei a lasciarli da soli con in mano un tablet o un cellulare. Anche perché spesso rompono ciò che hanno in mano” – Robyn

 

“Nascondo i tablet. E dico ai bimbi di andare a farsi un giro in bicicletta” – Danielle “

 

3 – Bisogna guadagnarselo

“Il tempo davanti a schermi o tv? I miei figli se lo devono guadagnare: per esempio quando si preparano in tempo per andare a scuola” – Kim

 

“Abbiamo una tabella con scritto sopra il tempo che si sono guadagnati davanti allo schermo grazie ad alcuni lavoretti che fanno: cinque minuti per aver sistemato il letto, tre per aver portato fuori la spazzatura, cinque per il bucato. In ogni caso possono utilizzare questo loro bonus solo dopo aver fatto i compiti” – Megan

 

“Abbiamo un sistema: guadagna tempo davanti allo schermo per tutto il tempo che ha investito nella lettura. E’ in seconda e sta imparando a leggere. Per lei è davvero importante” – Elyssa

 

“Nostra figlia guadagna del tempo davanti alla tv quando si comporta bene a casa o alla materna. Voglio mantenere questa regola anche quando crescerà” – Wendy

 

4 – Spostiamo l’attenzione su altro

“Ha solo tre anni e lei sa che se chiede e noi diciamo di no, è no. Poi le consigliamo un’altra attività. Sperando che questo sistema continui a funzionare a lungo… ” – Kerry

 

“Durante le vacanze, la distraiamo con altre attività, come giocare con le costruzioni, giocare fuori, etc. Di solito è talmente presa da altro che si dimentica dell’esistenza del tablet…” – Rachelle

 

5 – Schermi spenti prima di andare a letto

“Durante la settimana non si guardano schermi già da un’ora prima di andare a dormire. Diverso nel fine settimana” – Sarah Marie

 

6 – Mai durante la settimana

“Non si accendono schermi da noi durante la settimana. Il venerdì sera è dedicato a un film da guardare tutti insieme. E poniamo dei limiti anche nei fine settimana” – Crystal

 

“Non possono giocare ai videogame quando il giorno dopo devono andare a scuola. Nei fine settimana, dopo aver fatto i loro mestieri, possono rilassarsi come vogliono” – Pamela

 

7 – Solo in viaggio

“Usiamo il tablet in auto solo quando dobbiamo affrontare un viaggio” – Hollis

 

“Ok se ci guardiamo un film tutti insieme, ma niente tablet o smartphone in giro. Unica concessione? Un viaggio lungo in aereo” –  Regan

 

8 – Alternative

“Gli audiolibri sono delle grandi alternative. Abbiamo tolto la tv tre anni fa. All’inizio, per due settimane buone, è stata dura. Ma ci ha aiutato ascoltare insieme audiolibri e podcast. Ora il venerdì sera e il sabato sera guardiamo un film tutti insieme in tv” –  Oz

 

“Ci inventiamo cose da fare insieme. Camminare, andare in bici, giocare a carte, fare il bucato” – Kathie

 

9 – Stiamo fuori

“Se fuori si sta bene… stiamo fuori. Io ho trascorso tutta la mia infanzia giocando fuori e voglio regalare ai miei figli la stessa esperienza” – Jennifer

 

“La giornata è bella e loro restano in casa? Allora assegno loro dei lavoretti da fare. Funziona alla grande: spendono un sacco di tempo fuori e lì è proibito usare tablet e cellulari” – Carrie

 

10 – Puntiamo sull’educazione

“Mio figlio ha 7 anni e non conosce la password del tablet. E gli facciamo usare solo app educative fissando prima il tempo di utilizzo” – Erika

 

 

11 – Parental Control

“Guardiamo le app che usa e abbiamo bannato YouTube” – Jessica

 

“Finalmente abbiamo capito come togliere l’autoplay da Amazon e Netflix!” Sarah

 

12 – Lo togliamo come punizione

“Mio figlio di 7 anni li può usare quanto vuole… solo se si comporta bene e fa quello che deve fare. Altrimenti glieli togliamo” – John

 

 

L’ultimo consiglio… equilibrio e flessibilità
“Non abbiamo messo regole. Abbiamo visto che essere giusti e flessibili funziona molto di più. A volte i nostri figli possono giocare con il tablet e a noi va bene. Altre no e offriamo attività alternative. A volte guardiamo un film la sera tutti insieme, altre giochiamo. Così apprezzano il tempo davanti allo schermo ma ancora di più quello che trascorriamo tutti insieme come famiglia” – Amanda

 

  • Nei bimbi con meno di 18 mesi,niente schermi a eccezione delle videochiamate
  • Bimbi dai 18 ai 24 mesi:i genitori che vogliono introdurre i figli alla tecnologia, dovrebbero scegliere programmi di qualità. Occorre inoltre stare insieme insieme a loro durante la visione per spiegare le immagini che vedono;
  • Da 2 a 5 anni:1 ora di schermo al giorno, ma solo di programmi di qualità e con un genitore vicino a spiegare che cosa stanno vedendo;
  • Dai 6 anni in su:imporre limiti  e assicurarsi che i propri figli dormano a sufficienza, facciano attività fisica e altre attività essenziali per la loro salute. Occorre poi stabilire dei periodi di tempo da trascorrere insieme senza tecnologia, per esempio quando si mangia o si guida. E scegliere anche delle zone della casa dove i mezzi tecnologici sono banditi (per esempio le camere da letto).

Per approfondire:

 

Author: LabMaster

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