Come insegnare la lettura ai bambini

Perché leggere fa bene ai bambini?

 Leggere fa bene ai bambini Per sottolineare l’importanza di leggere insieme un bel libro, e il valore della lettura come gesto d’amore che stringe grandi e piccoli nell’abbraccio delle storie .

Molto prima che acquisiscano la capacità di leggere, il fatto che ai bambini vengano lette delle storie può fare meraviglie. Li aiuta ad acquisire familiarità con il discorso, con i suoni che corrispondono alle parole e con il loro significato. Imparano a comprendere il significato di intere frasi, notano le intonazioni che il lettore attribuisce a parole particolari e apprendono il significato di queste intonazioni.

L’ascolto di storie, in pratica, arricchisce il loro mondo di parole e accelera la maturazione intellettuale, senza sottovalutare l’aspetto emotivo: l’arricchimento umano che deriva dalla relazione stretta che si stabilisce tra il bambino e il lettore

È una opportunità di relazione tra bambino e genitori

 

“Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini, fin da quando sono piccolissimi, influenza lo sviluppo complessivo: cognitivo e linguistico, ma anche emotivo, affettivo e relazionale”. Ha per esempio un effetto positivo sulla relazione genitori-figli, perché rappresenta un’occasione in cui mamma o papà staccano la spina per dedicarsi a loro. “È un gesto d’amore, un’esperienza positiva e piacevole che rafforza il legame e l’attaccamento sicuro. Inoltre, attraverso le storie i bambini imparano a riconoscere con più facilità le proprie emozioni e quelle altrui”.

 

 

Favorisce lo sviluppo intellettivo

 Un ambiente stimolante, in cui il libro è parte delle normali attività del bambino, “favorisce lo sviluppo del linguaggio e facilita l’apprendimento nel bambino piccolo e, in prospettiva, migliora le capacità di lettura ed espressive nel bambino più grande: pone cioè le basi per il futuro conseguimento di buoni risultati scolastici. Inoltre, leggere abitualmente ad alta voce può instillare il piacere della lettura: “motivando i bambini e le bambine a farlo autonomamente, fino a farne una sana e piacevole abitudine”.

I libri, insomma, sono un’ottima compagnia fin dalla primissima infanzia. Eppure, dati Istat indicano che quasi una famiglia su dieci in Italia (9,1%, pari a circa 2,3 milioni di famiglie) non ha nemmeno un libro in casa. “Anche per questo è fondamentale il ruolo delle biblioteche, quelle che hanno apposite sezioni per bambini e ragazzi, che hanno aderito al progetto Nati per Leggere: offrono l’opportunità a bambini e genitori di conoscere tanti libri, prenderli in prestito e, partecipando a letture di gruppo, scoprire la semplicità e la bellezza di questa pratica”.

 

Author: LabMaster

Share This Post On
Share This