A che età i bambini perdono i ricordi della loro prima infanzia?

Riuscite a ricordarvi il vostro secondo compleanno? Difficile. Forse perché è passato tanto tempo o forse perché la vostra mente (ma non solo la vostra!) non aveva ancora gli strumenti per immagazzinare in modo corretto i ricordi. E i bimbi fino a quando hanno memoria della loro infanzia? E quando iniziano a perderla? Lo ha scoperto uno studio dell’Università di Emory, ad Atlanta

 

Prima dei tre anni? Difficile ricordarsi di episodi della propria infanzia.

A tutti piacerebbe avere ricordi di quando era bambino. Eppure c’è un momento in cui pian piano affievoliscono.  E tutto diventa evanescente, patinato. Il dubbio sale: saranno ricordi reali o solo dei sogni davvero realistici e impressi nella memoria? Quando si smette di avere ricordi della propria infanzia?

 

Ci sono diversi studi che hanno indagato questo aspetto. Si chiama “amnesia infantile”: è fino a dove si spinge la memoria della nostra infanzia e quando smettiamo di ricordarci delle nostre esperienze da infante.

 

Ricordi fino ai tre anni

Un team di ricercatori dell‘Università americana di Emory nel 2011 ha realizzato uno studio per rispondere proprio a questa domanda. E ha individuato nell’età di sette anni il momento in cui i bambini iniziano a perdere i ricordi di quando erano più piccini. E fino a quando si spinge la memoria? Sempre secondo i ricercatori, non più indietro dei tre anni, appunto.

 

Per arrivare a questa conclusione gli scienziati hanno studiato 83 bimbi di tre anni mentre raccontavano ai genitori dettagli su alcuni avvenimenti capitati nei mesi precedenti: una visita allo zoo, una festa di compleanno, una serata in pizzeria.

Gli anni successivi, stesse domande sugli stessi ricordi dei bambini.

I ricercatori hanno constatato che mentre i bimbi tra i cinque e i sette anni potevano ricordarsi dal 63 al 72% di ciò che era capitato, quasi tutti i bimbi di otto anni si ricordavano solo il 35% di quello che era capitato prima dei tre.

 

Come mai succede? Come spiega alla rivista per genitori spagnola Serpadres.es l’autrice dello studio, Patricia Bauer: “I bimbi piccoli tendono a dimenticare più velocemente gli avvenimenti rispetto agli adulti, perché non hanno ancora alcuni processi neuronali necessari per riunire tutti i pezzi di informazione che includono una memoria autobiografica completa”.

I bimbi devono prima “imparare i concetti di calendario e stagioni dell’anno. Devono saper codificare le informazioni per posizionare nelle spazio dove è capitato un determinato evento. Inoltre è fondamentale la consapevolezza dell’io”.

 

 

Author: LabMaster

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