Come insegnare ai bambini ad andare in bicicletta in 7 step

 

Equilibrio e fiducia, sono questi i due elementi necessari per far sì che i piccoli acquisiscano confidenza sulle due ruote e imparino a pedalare da soli, con le loro gambe. Abbiamo chiesto a Silvia Malaguti, responsabile delle attività didattiche di Fiab Milano, come i genitori possano aiutare i loro figli in questo passaggio.

 

«Non c’è un’età più o meno indicata per andare in bicicletta. Anzi, personalmente consiglio di mettere il bambino nelle condizioni di provare il prima possibile» dice Silvia Malaguti, responsabile delle attività didattiche della Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) di Milano e autrice del manuale “Bimbi in bici. Consigli e buone pratiche per pedalare in famiglia” (Ediciclo Editore).

  1. Prima regola: mai usare le rotelle 
    «Per andare in bicicletta è necessario impararea stare in equilibrio e, per farlo, bisogna anche cadere qualche volta. Ecco perché, fin da quando il bimbo è molto piccolo, anche verso i18 mesi, suggerisco di fargli provare una bicicletta senza pedali» spiega l’esperta.
    La bici deve essere sufficientemente bassa per fare in modo che il piccolo riesca a posare tutta la pianta del piede a terra. «In questo modo, capirà che la bici non cade, perché sono le sue stesse gambe a sorreggerla – continua Malaguti –. I bimbi che vanno sulle bici con le rotelle, invece, non comprendono questo meccanismo, perché sono proprio le rotelle a tenere in piedi la bicicletta».

    2. Con la bici a pedali 
    Verso i 3-4 anni, è il momento giusto per proporre ai piccoli una bici con i pedali. «Non c’è un modello particolare, solo qualche accortezza a cui prestare attenzione. La prima riguarda le dimensioni: bisogna che siano adatte a quelle del bambino. In più dovrà avere la sella regolabile in modo che riesca a mettere tutta la pianta del piede a terra. Solo dopo imparerà a gestire la bici stando sulle punte – spiega la responsabile Fiab –. Poi si dice al bimbo di spingersi senza mettere i piedi sui pedali e, nel caso in cui dessero fastidio, si possono anche smontare. In questo modo, capirà che quando è fermo può sostenere il mezzo con le sue gambe, mentre quando in movimento è la stessa velocità a tenerlo su». Inoltre, svilupperà il suo senso dell’equilibrio mentre corregge la traiettoria per evitare di cadere.

    3. Incoraggiarli
    Per infondergli fiducia, si può incitarli e stimolarli attraverso il gioco. «Ad esempio, gli si può lanciare una sfida per vedere quanta strada fanno senza spingere la bici. In questo modo – continua l’esperta – saranno costretti a tenere i piedi sollevati da terra per un tempo sempre maggiore, prendendo sempre più confidenza con il mezzo». Quando faranno molti metri con le gambe sollevate, allora saranno pronti per pedalare.

 

  1. La partenza
    «Il metodo più semplice per insegnareal bimbo a partire è quello di imparare a farlocon le gambe a terra. Ditegli di cominciare a darsi delle spinte e poi di mettere i piedi sui pedali, una volta che saranno in movimento. Quando sarà bravo, allora potete insegnargli il classico metodo di tenere il pedale alto e dare poi la prima spinta veloce» consiglia Malaguti.
  2. La frenata
    «Un’altra cosa importante da insegnare ècome frenare. Prendete in mano il manubrio mentre il bimbo pedala e, a un certo punto, avvisatelo che state per lasciare la presa. In quel momento deve frenare e, contemporaneamente, mettere i piedi per terra in modo da arrestare il mezzo. Fategli ripetere l’operazione due o tre volte e vedrete che avrà già imparato» afferma Silvia Malaguti.
    Un dettaglio da verificare prima di introdurre questo passaggio riguarda ladurezza dei freni: se vi accorgete che sono troppo difficili da utilizzare, chiedete a un tecnico di allentarli un pochino.

    6. Errori da non fare
    «I genitori devono evitare di sostenere il bimbo dalla sella, o ridurre il più possibile questo aiuto – dice l’autrice del manuale “Bimbi in bici” –. Il piccolo deve riuscire da solo nell’intento. E poi bisogna evitare di far vedere la propria delusione se non riesce: bisogna lasciargli il tempo di assimilare le informazioni e di sperimentare. Hanno imparato tutti ad andare in bici, ce la farà anche lui». Un’altra accortezza è quella di non fargli indossare i pantaloncini corti, perché almeno una caduta è probabile e quindi meglio evitare che si faccia male o che si spaventi per un ginocchio sbucciato.

«Tuttavia, è bene evitare di iperproteggere i figli o di ricoprirli di ansie: altrimenti assoceranno l’andare in bicicletta come qualcosa di pericoloso e non vorranno farlo o ne avranno paura» precisa.

7. Preparare il terreno
Non essere troppo ansiosi non vuol dire però non proteggere i piccoli dai pericoli: «Per mantenere un clima rilassato – sostiene Malaguti – portateli in un luogo che abbia molto spazio davanti e non in una pista rotonda: non si può imparare ad andare in bici facendo subito delle curve. Assicuratevi che nel percorso non ci siano ostacoli, come erba o sassi, e che sia molto ampio e lungo, senza persone. E poi mettetegli sempre il casco di sicurezza». Per stimolare i bimbi ad andare in bicicletta fateli andare spesso in bici, anche per fare la spesa o per andare a scuola. «Devono vivere questo momento come qualcosa di divertente, non come una fatica. Quando diventa un’abitudine, diventa una cosa normale e avrete formato dei piccoli ciclisti in erba» conclude l’esperta.

 

Author: LabMaster

Share This Post On
Share This